Le migliori vedette anti-indipendentiste sono i sardi unionisti. Il caso Frailis (PD)

Progetu Repùblica de Sardigna - ProgReS - Frailis/Bellieni

Le dichiarazioni sul pericolo indipendentista che l’Onorevole Frailis (PD) ha pronunciato nel Parlamento italiano, imbarazzanti e prive di senso politico, non rappresentano un fatto isolato. Sono la fisiologica conferma dell’attitudine dell’unionismo sardo di sinistra o di destra.

La storia si ripete uguale da oltre un secolo, con le stesse dinamiche di subalternità. Con le stesse frasi frutto di ragionamenti contorti, di un malcelato desiderio di dover apparire degni – come sardi più italiani degli italiani – agli occhi del potere.
Un problema psicosociale comune agli unionisti che sistematicamente porta ad agire contro gli interessi del popolo sardo e della nostra nazione.

Le donne e gli uomini indipendentisti lavorano quotidianamente contro un pericolo ben più grave rappresentato dai partiti italiani e dalle loro politiche di governo che da decenni riducono la nostra terra nelle condizioni che conosciamo perché rispondono sempre e comunque agli interessi italiani.