Forestali sardi: maggiore dignità e rispetto per un Corpo importante per il futuro della nazione sarda

Progetu Repùblica de Sardigna, considerato il lassismo da parte delle ultime Giunte Regionali nei confronti delle rivendicazioni dei lavoratori del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna (CFVA), esprime preoccupazione per le annose questioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero della categoria previsto per venerdì 7 agosto.

La Regione Autonoma della Sardegna, negli anni successivi all’istituzione del CFVA nel 1985, ha puntato molto sul suo Corpo Forestale facendone una realtà consolidata ed un esempio per le altre regioni amministrative dello Stato vista la sua organizzazione ed efficienza, tuttavia le Giunte Pigliaru e Solinas, con rinvii sulle riforme e promesse che si sono susseguite per anni senza trovare riscontro nei fatti, hanno avvilito e sminuito il ruolo di una delle poche Istituzioni funzionali dell’Autonomia Regionale.


La Sardegna ha caratteristiche peculiari dal punto di vista morfologico e climatico, per questo motivo il Corpo Forestale Sardo ha assunto delle competenze specifiche in base alle esigenze del territorio che vanno dalla salvaguardia e tutela del patrimonio floro-faunistico alla difesa dell’immenso patrimonio archeologico che fa della Nazione sarda un grande museo a cielo aperto; inoltre il CFVA, con la sua esperienza nelle investigazioni sugli incendi boschivi, ha contribuito negli anni alla formazione del personale forestale proveniente da altre regioni amministrative d’Italia e d’Europa.

Progetu Repùblica ritiene il Corpo Forestale assolutamente indispensabile alla salvaguardia, tutela e difesa del territorio Nazionale sardo, per questo crediamo che sia determinante renderlo ancora più preparato e all’avanguardia nella complessa materia ambientale: riteniamo che il CFVA debba diventare a tutti gli effetti un vero e proprio “Corpo d’élite” e, per renderlo tale, sarebbe importante abbassarne l’età media – attualmente di circa 58 anni – con nuovi concorsi per il personale, in maniera tale da far acquisire allo stesso Corpo ulteriori competenze e dinamismo.

Senza dimenticare il ruolo imprescindibile che il CFVA svolge per la lotta agli incendi – coordinando la complessa macchina antincendio composta da Agenzia FoReSTAS, Barracelli e organizzazioni di volontari – il Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale interviene contro la piaga dell’abusivismo edilizio, ha un ruolo primario nel controllo delle attività di caccia e pesca, nella salvaguardia dell’ambiente dal pericolo di inquinamento e smaltimento illegale di rifiuti e, in ultima battuta, oltre all’impegno del Corpo nella protezione civile ci teniamo a sottolineare l’impiego attivo dello stesso in operazioni di monitoraggio e presidio del territorio durante la recente emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da coronavirus.


Per tutti questi motivi Progetu Repùblica ritiene legittime e sostiene le richieste del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna riguardanti la necessità di un piano straordinario di assunzioni mirate al turnover fisiologico e al ringiovanimento del personale in servizio, a un’indennità d’istituto parificata alle altre forze di polizia ed al riconoscimento di lavoro usurante in maniera tale che non ci sia più una disparità di trattamento tra CFVA e gli altri corpi, riconoscendone lo status giuridico che gli compete.