Costo del carburante fuori controllo: è necessaria la sterilizzazione dell’IVA

🌿TzdA ProgReS Casteddu

Progetu Repùblica ritiene che l’aumento del costo del carburante – determinato anche dalla crisi internazionale – debba essere oggetto di un intervento straordinario e rapido da parte delle istituzioni, del Governo centrale e della Giunta regionale: il vertiginoso ed incontrollato rincaro dei prezzi del carburante auto e del gasolio per trazione sta mettendo in difficoltà tutti i settori economici della Sardegna.


Il prezzo del diesel ha superato quello della benzina, gli effetti dell’embargo americano sui prodotti energetici provenienti dalla Russia si fanno sentire ed il prezzo del gasolio è alle stelle: il comparto agrozootecnico, la logistica, gli agenti di commercio e tutta la categoria dei piccoli esercenti in Sardegna stanno risentendo in modo negativo dell’aumento del costo del carburante, creando un danno economico gravissimo pari a quello avuto durante il lockdown, verificatosi durante la pandemia del Covid19.


ProgReS vuole sottolineare quanto sia importante in una terra di 1.600.000 abitanti – ma estesa quanto la Sicilia, che di abitanti ne ha 6.000.000 – la funzione dell’auto e quanto le spese di gestione della stessa vadano ad incidere sui redditi di agenti di commercio, trasportatori ed esercenti.

Non si può far finta di ignorare il fatto che accise ed IVA compongano la parte maggioritaria del prezzo al consumatore, sfiorando il 60% di quello che noi consumatori paghiamo: per questo motivo ci uniamo alla richiesta di sterilizzazione dell’IVA.

Progetu Repùblica chiede un intervento reale da parte del Governo della RAS in risposta ad una condizione di concorrenza sleale subita da tutte le forze produttive della nostra terra.

Tutti i cittadini sardi sono vittime di questa situazione: la riduzione delle componenti fiscali del prezzo carburanti per noi è una vitale priorità in questo momento storico e deve essere un primo passo per il giusto riequilibrio di una diseguale condizione economica dovuta alla gestione para-coloniale delle istituzioni centrali della Repubblica italiana.