In questi mesi ho avuto modo di incontrare moltissimi sardi di tutte le regioni e ho constatato quanto fosse forte l’esigenza, da parte di tanti cittadini sensibili ai temi dell’indipendenza, di avere uno spazio di discussione libero, per essere attivamente protagonisti nel nostro processo di emancipazione storica.
La mia proposta è l’organizzazione di un incontro, un Forum Sociale Nazionale “Pro s’Indipendentzia”.
Vorrei, prima di altri, coinvolgere le forze politiche che si riconoscono e stanno già lavorando nel tavolo di Convergenza nazionale. Mi rivolgo quindi a voi, Bustianu, Cristiano e Doddore, perché ci mobilitiamo insieme su questa iniziativa. Da essa potrebbe nascere finalmente una “sintesi” fatta di obiettivi, priorità e riconoscimento reciproco su cui tutti i sardi liberi, che hanno a cuore il nostro destino collettivo, dovrebbero investire nel percorso di creazione della Repùblica de Sardigna.
Se oggi il tavolo di Convergenza nazionale rappresenta uno spazio di elaborazione dei contenuti, attraverso la delega ai vertici dei partiti, questo incontro costituirà uno spazio di confronto diretto tra tutte le sensibilità indipendentiste, aperto anche ad associazioni, sindacati e agli indipendentisti che al momento non si riconoscono nelle nostre forme organizzative e operative. Sarebbe la conseguenza più naturale del percorso che abbiamo incominciato intorno al tavolo di Convergenza nazionale e culminato in quei dieci punti che rappresentano per tutti noi un orizzonte condiviso, i pilastri per l’edificazione della repubblica di Sardegna che desideriamo.
Da sardo che lavora per la libertà della sua terra, sogno uno spazio comune dove le nostre differenze siano riconosciute come ricchezza e non come fragilità, un luogo dove sperimentare coesione e apertura democratica, rivolta al bene comune e al nostro futuro.
Salvatore Acampora
Segretario Nazionale di ProgReS Progetu Repùblica
