Bus notturni: le ragioni di un bluff

7 febbraio 2012 Lascia un commento »

di ProgReS Progetu Repùblica Casteddu
e Urban Center Cagliari

Gli autobus notturni sono considerati, soprattutto dai giovani di Cagliari e dell’area vasta, una priorità.

Le città contemporanee all’avanguardia scommettono sul mezzo pubblico, per la sua capacità di garantire una mobilità più sostenibile, più sicura, più conveniente per il fruitore. Anche il Sindaco Zedda, nel suo programma elettorale, parlò di una città che “paga un pesantissimo ritardo nei trasporti e nell’organizzazione della mobilità. Scarsa efficienza, insicurezza e decoro condizionano fortemente la qualità della vita, i costi economici e sociali della collettività e di ciascun cittadino (…)” e della necessità di “modificare le abitudini a favore del mezzo pubblico nell’interesse della collettività e in ragione di una reale convenienza per le tasche dei cittadini, facilitare i tempi di accesso, partecipare alla buona salute degli abitanti e incentivare il decoro urbano. (…)

La notizia della prevista attivazione in via sperimentale di due tratte di autobus notturni nel Comune di Cagliari, diffusa attraverso i siti dell’Urban Center e di ProgReS Casteddu, ha ufficializzato e nuovamente confermato quella che dal nostro punto di vista è una necessità non più prorogabile. I quasi 5000 accessi alla notizia, le centinaia di condivisioni sui social network, i commenti entusiasti di centinaia di cittadini, hanno certificato l’esigenza che anche Cagliari inizi a fornire un servizio notturno di mobilità collettiva.

E’ stato un grande bluff, un esperimento sulle tracce della famosa invasione aliena annunciata da Orson Welles alla radio statunitense. Alla base dell’iniziativa congiunta, la sola volontà di dimostrare come il servizio sia diffusamente richiesto, ecco perché abbiamo incentivato i lettori ad inviare i loro messaggi di congratulazioni agli amministratori.

L’assessore Coni ha così commentato, ai giornalisti di Casteddu Online, l’iniziativa: “E’ un progetto sicuramente da condividere, ma resta solo un’idea perché in questo momento occorre il coinvolgimento della giunta Regionale, mancano le risorse e gli uomini da destinare alla sicurezza. Sono numerosi gli episodi di teppismo nelle ore notturne e per attivare il servizio occorre predisporre un adeguato controllo. Cercheremo di programmare in futuro tutte le azioni necessarie per considerare e rendere attuabile questa ipotesi”.

Il Ctm ha chiarito invece che non farà mai circolare autobus di notte senza forze dell’ordine a bordo.

Nonostante queste prese di posizione, auspichiamo dunque che il Comune di Cagliari e la Ctm s.p.a. avviino, quantomeno in via sperimentale, l’introduzione di alcuni percorsi che colleghino i vari quartieri della città. Anche noi faremo la nostra parte, presentando pubblicamente, il 15 di questo mese, alcune proposte per una mobilità collettiva sostenibile e capace di rispondere alle esigenze dei tanti cittadini, ma soprattutto delle migliaia di studenti che vivono la città giorno e notte.

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  • Kracatoa

    solita delusione

  • Amministratore

    Basterebbe predisporre gli autobus notturni di adeguati sistemi di videosorveglianza e allarme collegati direttamente con le forze dell’ordine…non è poi così complicato…

  • Ty

    Ci son rimasta male, perché li attendo da anni. Buona pensata comunque!! Speriamo che faccia un po’ di effetto…

  • Bobore Bussa

    Geniali.

  • Danyell

    e poi c’è un altro aspetto da considerare in merito alla vicenda ovvero l’incremento dei posti di lavoro per conducenti e servizio di sicurezza,ma tanto qui nn ne abbiamo bisogno vero?

  • Angelo Cardella

    Troppo bello per essere vero! :-D

    Comunque tutti i nuovi bus CTM sono già dodati di videocamere… o è un bluff anche quello?

  • MaxPrimo

    i city angels mi pare siano una realtà anche a Cagliari da anni ormai quindi loro potrebbero spostarsi sui mezzi pubblici con i mezzi d’appoggio chiaramente pronti all’intervento come le forze di polizia quindi il CTM ha già risolto il suo problema, cosa vuol dire che mancano le risorse??? i pullman?? gli autisti??? sarà che qualcuno non vuole fare il lavoro notturno?…..

  • Atawalpa

    gli atti di teppismo notturni sono diretta conseguenza della desertificazione della città nelle ore notturne, ormai la notte c’è gente che lavora e che si sposta da una parte all’altra della città, se ci fossero i mezzi pubblici tanta gente gli userebbe e di conseguenza ci sarebbe una moltitudine di persone per le strade( non solo nelle loro macchine), se le strade fossero popolate anche nelle ore notturne, gli atti teppistici sarebbero rapportabili a quelli che avvengono dopo l’arrivo del buio, se il motivo per cui non vengono istituiti mezzi pubblici la notte fosse questo, per logica dovrebbero smettere di circolare all’imbrunire.

  • mp

    In tutto il mondo i bus notturni girano con solo l’autista  a bordo, non si spiega perchè a Cagliari debbano fare diversamente.

  • Davide

    Perché Castagna gioca troppo a GTA.

  • carlo

    Ma i tassisti come fanno?