di ProgReS Progetu Repùblica Casteddu
e Urban Center Cagliari
Gli autobus notturni sono considerati, soprattutto dai giovani di Cagliari e dell’area vasta, una priorità.
Le città contemporanee all’avanguardia scommettono sul mezzo pubblico, per la sua capacità di garantire una mobilità più sostenibile, più sicura, più conveniente per il fruitore. Anche il Sindaco Zedda, nel suo programma elettorale, parlò di una città che “paga un pesantissimo ritardo nei trasporti e nell’organizzazione della mobilità. Scarsa efficienza, insicurezza e decoro condizionano fortemente la qualità della vita, i costi economici e sociali della collettività e di ciascun cittadino (…)” e della necessità di “modificare le abitudini a favore del mezzo pubblico nell’interesse della collettività e in ragione di una reale convenienza per le tasche dei cittadini, facilitare i tempi di accesso, partecipare alla buona salute degli abitanti e incentivare il decoro urbano. (…)”
La notizia della prevista attivazione in via sperimentale di due tratte di autobus notturni nel Comune di Cagliari, diffusa attraverso i siti dell’Urban Center e di ProgReS Casteddu, ha ufficializzato e nuovamente confermato quella che dal nostro punto di vista è una necessità non più prorogabile. I quasi 5000 accessi alla notizia, le centinaia di condivisioni sui social network, i commenti entusiasti di centinaia di cittadini, hanno certificato l’esigenza che anche Cagliari inizi a fornire un servizio notturno di mobilità collettiva.
E’ stato un grande bluff, un esperimento sulle tracce della famosa invasione aliena annunciata da Orson Welles alla radio statunitense. Alla base dell’iniziativa congiunta, la sola volontà di dimostrare come il servizio sia diffusamente richiesto, ecco perché abbiamo incentivato i lettori ad inviare i loro messaggi di congratulazioni agli amministratori.
L’assessore Coni ha così commentato, ai giornalisti di Casteddu Online, l’iniziativa: “E’ un progetto sicuramente da condividere, ma resta solo un’idea perché in questo momento occorre il coinvolgimento della giunta Regionale, mancano le risorse e gli uomini da destinare alla sicurezza. Sono numerosi gli episodi di teppismo nelle ore notturne e per attivare il servizio occorre predisporre un adeguato controllo. Cercheremo di programmare in futuro tutte le azioni necessarie per considerare e rendere attuabile questa ipotesi”.
Il Ctm ha chiarito invece che non farà mai circolare autobus di notte senza forze dell’ordine a bordo.
Nonostante queste prese di posizione, auspichiamo dunque che il Comune di Cagliari e la Ctm s.p.a. avviino, quantomeno in via sperimentale, l’introduzione di alcuni percorsi che colleghino i vari quartieri della città. Anche noi faremo la nostra parte, presentando pubblicamente, il 15 di questo mese, alcune proposte per una mobilità collettiva sostenibile e capace di rispondere alle esigenze dei tanti cittadini, ma soprattutto delle migliaia di studenti che vivono la città giorno e notte.

